10 novembre 2009:migliora al Nord, instabilità al Centro-Sud con disagi in Campania

•10 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Situazione generale

Il vortice depressionario giuntonel week-end sull’Italia continua a spostarsi verso levante, riuscendo comunque a portare piogge e temporali sulle regioni del Centro-Sud. Il centro di bassa pressione si trova centrato sul basso Adriatico, e ha portato episodi di maltempo sulle regioni Tirreniche Centro-Meridionali. Particolarmente colpita dagli effetti di questa perturbazione risulta essere la Campania. Questi i dati di precipitazioni delle ultime 24 ore : a Napoli Capodichino sono caduti ben 60,4 millimetri, seguono Capo Palinuro con 38 mm e Grazzanise con 34,6 mm. Altri dati significativi, al di fuori della Campania, sono rappresentati dai 30,4 mm caduti a Bonifati, i 30 mm registrati sul Monte Argentario ed i 28 millimetri di Frosinone. A Ischia, una frana di dimensioni non calcolabili si è aperta sul fianco del Monte Epomeo, da cui si è riversata una grande colata di fango che si e’ abbattuta sulla zona di Tresca, nel comune di Casamicciola. La grossa frana si è staccata poco dopo le 8 del mattino da un costone di montagna che sovrasta il porto, trascinando in mare le auto di alcune famiglie che portavano i figli a scuola, sorprese sulla litoranea e nel parcheggio. Dopo le prime, affannose ricerche, una ragazza di 15 anni è stata trovata nel fango senza vita. Era in uno dei veicoli travolti dalla massa di fango e acqua in piazza Bagni, insieme alla madre. La donna è stata salvata, ma per la ragazza non c’è stato nulla da fare (Fonte 3B Meteo, MeteoGiornale, www.repubblica.it).

1257848344-ischia(Fonte www.repubblica.it)Immagine(Fonte Ansa)Immagine1(Fonte Ansa)

Rovesci anche nei settori più esposti delle Isole Maggiori, dove si contano circa 10mm sul Cagliaritano e circa 20mm tra l’Agrigentino ed il Ragusano. Nel medio versante Adriatico e nell’Emilia Romagna, sono stati registrati accumuli intorno ai 20-25mm tra il Bolognese e l’Anconetano, mentre sul Teramano si è viaggiato intorno ai 10-15mm. Al Nord i settori Nord-Occidentali della Penisola hanno sperimentato un deciso miglioramento, grazie al ritorno del sole, che poi nel corso del pomeriggio ha interessato anche il Nord Est, dove in mattinata prevalevano le nubi (Fonte 3B Meteo).

Sull’Europa si nota un sistema nuvoloso tra Spagna e Francia, che non riescono ad entrare sul Bacino del Mediterraneo, a causa dell’espandersi di un promontorio di alta pressione dal Marocco verso le Baleari. Questa area di alta pressione, visto l’allontanamento verso Est della depressione sull’Adriatico, si instaurerà sul Mediterraneo, formando uno scudo contro le perturbazioni in arrivo dall’Atlantico. I modelli quest’oggi ridimensionano il peggioramento visto ieri per il week-end. Le perturbazioni atlantiche lambiranno l’Arco Alpino, ma la Penisola sembra sarà protetta da un vasto campo altopressorio sub-tropicale, che sembra possa portare ad un rialzo delle temperature. Situazione incerta da seguire nei prossimi giorni.sab-domPrevisione per il fine settimana. Si nota il vasto campo anticiclonico che dovrebbe proteggere l’Italia dalle perturbazioni Atlantiche, che riescono solamente a lambire l’Arco Alpino.

suolo

Situazione al suolo500Situazione odierna a 500 hPa

Situazione locale

Nella giornata odierna si è assistito ad un generale miglioramento delle condizioni. Un po’ di nuvolosità era presente durante la notte, ma già nel corso della mattina ampie schiarite hanno fatto la loro comparsa. Sotto il profilo termico, da segnalare i 17°C raggiunti nel pomeriggio, valore più alto in questo inizio di Novembre.

Notte: Cielo parzialmente nuvolosocloudy3_nightMattino: Cielo con nubi rarecloudy1Pomeriggio: Cielo con nubi rarecloudy1Sera: Cielo con nubi rarecloudy1_nightEstremi della giornata

Minima:7,2°C

Massima: 17°C

9 novembre 2009: continuano a persistere condizioni di instabilità sulla Penisola

•9 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Situazione generale

Nel corso di questa giornata l’Italia ha continuato ad essere interessata dal vortice depressionario centrato tra la Sardegna e il medio versante Tirrenico. Piogge e rovesci sono imperversati per buona parte del giorno specie lungo la fascia tirrenica meridionale, dove in Campania nel corso delle ultime 30 ore sono stati accumulati sino a 50-70mm di pioggia (Fonte 3B Meteo). Cielo nuvoloso e piogge deboli hanno interessato anche le regioni del Nord-Est (con accumuli tra i 10 e i 20mm), mentre su quelle del Nord-Ovest si sono avute le prime schiarite ad esclusione del basso Piemonte e della Liguria, interessate da deboli piogge. Sull’Arco Alpino orientale è nevicato a quote prossime ai 900-1200 metri, portando in alcune zone sui 2000 metri l’altezza del manto nevoso sui 40-50 cm. Qualche rovescio anche a sfondo temporalesco, intervallato da schiarite, ha interessato nell’arco della giornata le Isole Maggiori, mentre il Lazio ha ricevuto tra 15 e 25mm di pioggia. Una maggiore variabilità ha interessato infine il versante adriatico, nonostante sporadici rovesci abbiano colpito soprattutto le zone interne subappenniniche ed i rilievi (Fonte 3B Meteo). Gurdando l’Europa si nota una vasta perturbazione collegata al vortice Islandese, che ha interessato le Isole Britanniche. Il vortice sull’Italia sta portando condizioni di maltempo anche sulla Grecia, Balcani e Paesi Danubiani. Un’altro vortice sul Baltico Meridionale ha portato piogge e alcune nevicate  su Polonia, regioni Baltiche e Russia. Una fascia di alta pressione è presente tra la Spagna e la Penisola Scandinava, proteggendo la Norvegia, parte dell’Inghilterra, Francia Centro-Occidentale e la Spagna dall’assalto Atlantico. Da segnalare nelle ultime 24 ore sino a 100mm in Bulgaria, quasi 50mm in Croazia e 40mm in Slovacchia (Fonte 3B Meteo).

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Nel corso dei prossimi giorni il cut-off freddo dovrebbe portarsi verso levante, permettendo un miglioramento delle condizioni durante la parte centrale della settimana. Le precipitazioni andranno ad interessare domani le regioni meridionali per poi allontanarsi dall’Italia. A metà settimana si prospetta quindi una tregua dei fenomeni con l’intrusione dell’alta pressione sul bacino del Meditarraneo. Ma nel week-end ecco che il flusso Atlantico si abbassa di latitudine e torna ad invadere il Mediterraneo Centro-Occidentale. Per il fine settimana si prospetta quindi l’arrivo di una nuova perturnazione Atlantica questa volta però accompagnata da masse d’aria umide e miti. Situazione da monitorare nei prossimi giorni.

sab-domSituazione prevista per il fine settimana. Il flusso Atlantico torna ad interessare il bacino del Mediterraneo. Questa volta non ci dovrebbe essere un affondo freddo come quello di questi giorni, ma le correnti saranno miti e umide con componente da Sud-Ovest.

suoloSituazione al suolo

500Situazione odierna a 500 hPa

Situazione locale

Giornata caratterizzata da condizioni di instabilità. Pioggia nel corso della notte, in attenuazione al mattino con qualche rasserenamento di breve durata. Nuove nubi e nuove precipitazioni hanno interessato Colbertaldo sia nel corso della mattinata sia durante il pomeriggio. Fenomeni che sono cessati nella serata con un accumulo giornaliero di 12,3mm. Sotto il punto di vista termico i valori si sono mantenuti in linea con quelli di ieri. Da segnalre come in questo inizio di Novembre si stia dimostarndo incredibilmente piovoso. La pioggia è caduta sette giorni su nove e l’accumulo totale fin qui registrato è già maggiore di quello di tutto il mese di Ottobre.

Notte: Cielo coperto con pioggiashower3Mattino: Cielo nuvoloso con pioggialight_rain

Pomeriggio: Cielo nuvoloso con pioggialight_rainSera: Cielo nuvolosocloudy5

Estremi della giornata

Minima: 7,5°C

Massima: 11,9°C

Accumulo: 12,3 mm di pioggia